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Yoga per il rilassamento profondo: una sequenza breve adatta anche ai principianti

📅 21 Agosto 2026✍️ di Claudia Sarti⏱️ 4 min di lettura

Hai 12 minuti? Questa mini-sequenza calma il corpo, scarica la mente e prepara a un sonno migliore. È adatta ai principianti, non richiede attrezzi e funziona anche in pausa lavoro.

Benefici immediati

  • Rallenta il battito e scioglie tensioni in collo e spalle.
  • Regola il respiro e favorisce l’attivazione del ramo parasimpatico del Sistema nervoso autonomo.
  • Migliora l’attenzione e riduce l’irritabilità serale.
  • Supporta routine del sonno e recupero dopo giornate intense.
In sintesi: movimenti lenti + respiro nasale + posizioni di scarico = rilassamento profondo senza sforzo.

Preparazione rapida

  • Spazio: tappetino o coperta, luce bassa, telefono in silenzioso.
  • Supporti: un cuscino o due libri per le mani/genocchia.
  • Abbigliamento: comodo, con calze antiscivolo se il pavimento è freddo.

Se avverti dolore acuto, interrompi. Consulta il medico in caso di infortuni recenti, gravidanza o disturbi cardiovascolari.

Sequenza passo-passo (10–12 minuti)

1) Atterraggio consapevole, seduto (1 minuto)

  • Siediti su un cuscino, colonna lunga. Mani sulle cosce.
  • Inspira 4 tempi, espira 6 tempi. Ripeti.
  • Focus: sciogli mascella e spalle, sguardo morbido.

2) Balasana, la posizione del bambino (1–2 minuti)

  • Porta le ginocchia a terra, fronti e mani a riposo.
  • Allunga il respiro verso i lombi. Espiro lungo.
  • Modifica: cuscino tra cosce e addome per più comfort.

3) Cat–Cow dolce (1 minuto)

  • In quadrupedia, inspira aprendo il petto (Cow), espira arrotondando (Cat).
  • Movimento lento, collo neutro. 6–8 cicli.
  • Evita: spingere forte con le braccia; guida dal respiro.

4) Piegamento in avanti morbido (1–2 minuti)

  • In piedi, i piedi paralleli. Piega le ginocchia e lascia cedere il busto.
  • Appoggia le mani su blocchi/libri. Respira dietro alle costole.
  • Se testa leggera: torna su seduto e respira.

5) Affondo basso con sostegno (2 minuti, 1 per lato)

  • Dal quadrupede, piede destro avanti. Ginocchio sinistro a terra su coperta.
  • Mani su coscia o su blocchi. Inspira per allungare, espira per ammorbidirti.
  • Sensazione: apertura dell’anca, zero dolore al ginocchio.

6) Torsione supina a ginocchia piegate (2 minuti, 1 per lato)

  • Supino, ginocchia al petto, scendi a destra. Braccia aperte.
  • Respira nella pancia laterale. Cambia lato a metà tempo.
  • Modifica: cuscino tra ginocchia per decontrarre la schiena.

7) Gambe al muro o Savasana (3–4 minuti)

  • Opzione A: Gambe al muro (Viparita Karani), bacino a 15–20 cm dalla parete.
  • Opzione B: Savasana, supino con cuscino sotto le ginocchia.
  • Respiro libero. Lascia che il peso scenda. Concludi con tre respiri profondi.

Respirazione guida: 4–6

  • Inspira 4 tempi dal naso, espira 6 tempi dal naso, senza sforzo.
  • Se senti fame d’aria, usa 3–4 o respira naturale in Savasana.
  • Segnale giusto: calore lieve e mandibola rilassata.

Tabella riepilogo

Fase Durata Focus Per principianti
Seduto consapevole 1’ Respiro 4–6 Cuscino sotto il bacino
Balasana 1–2’ Lombi e collo Cuscino tra cosce e torace
Cat–Cow 1’ Mobilità dorsale Movimenti piccoli
Piegamento morbido 1–2’ Catena posteriore Ginocchia piegate, mani su supporti
Affondo basso dx/sx 2’ Anche Coperta sotto il ginocchio
Torsione supina 2’ Scarico lombare Cuscino tra le ginocchia
Gambe al muro/Savasana 3–4’ Rilascio totale Scegli l’opzione più comoda

A chi è utile e quando farla

  • Dopo il lavoro: transizione verso la serata.
  • In pausa: reset mentale in 12 minuti.
  • Prima di dormire: abbassa l’arousal e facilita l’addormentamento.

Utile per chi sta ore al computer, chi accumula in spalle/collo e chi desidera recupero attivo.

Errori comuni da evitare

  • Forzare l’allungamento: mantieni comfort 6/10, mai dolore.
  • Trattenere il fiato: l’espiro guida il rilascio.
  • Saltare i supporti: cuscini e blocchi rendono la pratica più efficace.
  • Uscire di scatto: risali sempre lenti, soprattutto dopo piegamenti o gambe al muro.

Avvertenze essenziali

  • Pressione alta o glaucoma: preferisci Savasana a piegamenti prolungati.
  • Dolore lombare: piega sempre le ginocchia nei piegamenti e usa supporti.
  • Gravidanza: evita torsioni chiuse; privilegia posizioni laterali e supportate.

Per indicazioni personalizzate, confronta la pratica con le note dell’Istituto Superiore di Sanità sul benessere e la prevenzione.

Programma di continuità

  • 3 volte a settimana per 2 settimane: stabilizza il ritmo sonno-veglia.
  • 5 volte a settimana nel mese successivo: mantieni i benefici con progressi graduali.
  • Check-in: prima e dopo, valuta in 10 secondi tensione di spalle e respiro.
In sintesi:

  • Movimenti lenti, respiro 4–6, posizioni supportate.
  • 10–12 minuti bastano per alleggerire mente e corpo.
  • Adatta ai principianti, modulabile con cuscini e pause.

Nota dell’autrice

Ho scoperto questa routine dopo un periodo di superlavoro e notti insonni. Tra treni in ritardo e redazioni accese, mi ha insegnato a “frenare” senza sensi di colpa. Oggi la condivido perché funziona: semplice, breve, concreta.

Claudia Sarti

Claudia si è avvicinata al mondo della salute e del benessere dopo aver superato un difficile periodo di stress lavorativo. Oggi si dedica alla diffusione di pratiche di mindfulness e stili di vita sani, attingendo alle sue esperienze personali e ai tanti viaggi fatti tra Italia e Nord Europa.